La
Struttura
Trattamento di pensione completa con bevande ai pasti (acqua e soft
drink)
Costituito da oltre 100 isole, cayos e formazioni coralline di
straordinaria bellezza, l’arcipelago di Los Roques è stato dichiarato
parco nazionale nel 1972 e oggi è uno dei più estesi dei Carabi.
Situata direttamente sulla spiaggia di Gran Roque, l’unica isola abitata
dell’arcipelago, la Posada Caracol nasce da un’opera di sintesi tra il
rispetto dell’ambiente incontaminato di Los Roques e il desiderio di
privacy dei suoi ospiti. Una sapiente ristrutturazione ha saputo
conservare la struttura originaria. Una veranda inserita armoniosamente
nel contesto naturale, avvolta da una fresca vegetazione tropicale, si
estende sino alla spiaggia: qui al mattino è servita la colazione e la
sera si cena a lume di candela.
Al
piano superiore, una terrazza panoramica con vista sul mare, con comodi
divani in rattan e teak, è il luogo ideale dove sorseggiare un
aperitivo al crepuscolo.
Possibilità di servizio massaggi a pagamento sulla terrazza della
posada.
Le
camere
Le quattro camere, arredate in modo semplice e raffinato, con materiali
naturali e stoffe tessute in modo artigianale, dispongono di bagno
privato con acqua calda, asciugacapelli e accappatoi, telefono, mini
bar, cassetta di sicurezza, lettore CD, ventilatore a soffitto e teli
mare.
Los
Roques
Los Roques... le isole promesse
Al nord del Venezuela, nel leggendario Mar dei Caraibi, è situato
l’arcipelago di Los Roques. Costituito da oltre 100 isole, cayos e
formazioni coralline di straordinaria bellezza è stato trasformato in
parco nazionale nel 1972 e oggi è uno dei più estesi dei Caraibi.
Nell’isola di Dos Mosquises risiede la stazione biologica, finalizzata
alla riproduzione delle tartarughe marine. TClub e Caracol Group
partecipano attivamente a questo progetto, con l’adozione di piccole
tartarughe.
Lunghe
spiagge bianche e deserte, lambite da acque incredibilmente cristalline,
fondali marini di straordinaria bellezza, ricchi di flora e fauna,
formano il parco nazionale di Los Roques. Ideale per le attività di sub
e snorkeling; va ricordato che la pesca subacquea è proibita dalle
autorità del parco nazionale. Oltre ai bellissimi paesaggi naturali,
Los Roques è sotto l’attenzione di studiosi e ricercatori di
archeologia: recentemente sono stati eseguiti degli scavi sull’isola di
Dos Mosquises grazie ai quali sono stati trovati numerosi oggetti in
terracotta risalenti al periodo preispanico. Molte le ipotesi. Una delle
più accreditate suppone che i giovani dei popoli che vivevano sulla
costa dovessero, per diventare uomini adulti, superare diverse prove,
tra le quali quella di attraversare in piroga il tratto di mare che
separa la costa del Venezuela dall’arcipelago e approdare su queste
isole.
Grazie
ai riti d’iniziazione e con l’aiuto dello sciamano, che accompagnava i
ragazzi sulle «isole promesse», sarebbero diventati «uomini adulti».
Visto che il viaggio era lungo, così come la permanenza sulle isole,
non essendoci all’epoca fotografie, i giovani portavano con sè piccole
statue che rappresentavano le madri o le fidanzate, così da poterle
ricordare continuamente. Questa è solo una delle tante ipotesi che
aleggiano attorno a questi importanti reperti storici. Esiste una tassa
d’entrata al parco da pagare in loco, non quantificabile a causa della
continua oscillazione del cambio.