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TCLUB COSTANCE LODGE
TSARABANJINA - Africa del Sud - Madagascar -
Nosy Mitsio
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Costance Lodge Tsarabanjina

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La piccola isola di Tsarabanjina sorge
nell’arcipelago di «Nosy Mitsio», circa
40 miglia a nord est di Nosy Be. Le
piccole isole (alcune disabitate) che
compongono l’arcipelago sono di origine
vulcanica e si alternano a spettacolari
formazioni rocciose di basalto nero che
emergono da un mare dai colori
cangianti: è in questo incantevole
scenario che sorge il TClub resort
Constance Lodge Tsarabanjina. Un
ambiente particolare, che conserva però
la sua atmosfera rilassata ed informale,
a diretto contatto con la natura in cui
è immerso. Sistemazioni semplici,
rispettose dell’ambiente circostante, in
grado di esaltare le caratteristiche del
luogo senza dimenticare una piccola
attenzione al comfort per il relax degli
ospiti di questo piccolo e speciale
resort.

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LA
STRUTTURA
L’isola di Tsarabanjina è caratterizzata da una ricca vegetazione ed è
circondata da bellissime spiagge di sabbia bianca e fine, lambite da un
mare limpido e cristallino i cui colori sono ulteriormente risaltati dal
contrasto con le scure rocce che ne delimitano i confini. L’uso sapiente
e cosciente del materiale locale e il rispetto per la natura del luogo
ne fanno un resort perfettamente in sintonia con la filosofia promossa
da TClub di un turismo consapevole di cui i clienti apprezzeranno lo
stile semplice ma fortemente caratteristico, adatto a chi cerca
prevalentemente il relax ed è desideroso di staccarsi dai ritmi a volte
frenetici dello stile di vita occidentale.
Nelle
camere non ci sono né televisore, né telefono. Un telefono satellitare è
comunque disponibile a pagamento alla reception. È possibile usare
internet gratuitamente. Il resort dispone di una boutique dove poter
acquistare i prodotti tradizionali dell’artigianato malgascio. Gli
ospiti potranno così trovare piccoli regali e ricordi da portare con sé:
oggetti in legno d’ebano, bois de rose o palissandro, legni già belli di
per sé, arricchiti da intagli di scuola zafimanir, minerali e fossili,
batik. Ma anche cesti, borse, stuoie, porta-oggetti, animaletti,
realizzati con fibre naturali lavorate con giochi d'intrecci e
arricchiti da colori naturali che permettono d'impreziosire al massimo
uno dei prodotti più poveri dell'artigianato malgascio. Anche la
corteccia della «Avoha», pianta semiacquatica che cresce nel sud del
paese, viene lavorata per dar vita ad oggetti come album per foto, buste
e fogli, bomboniere, carta regalo, porta foto etc. La spiaggia è
attrezzata con sedie a sdraio e stuoie di canapa e in ogni camera sono a
disposizione i teli mare. Diverse sono le attività che si possono
svolgere: windsurf, catamarano, kayak, sci nautico, pallavolo, tennis,
ping pong, acquagym, snorkeling e camminate all’interno dell’isola. A
pagamento è inoltre possibile effettuare immersioni, pesca sportiva,
massaggi ed escursioni varie.
Le
camere
Il resort si compone di 25 bungalow doppi, affacciati direttamente sul
mare, lungo le due spiagge più grandi dell’isola. Sono costruiti con
materiali naturali recuperati sul posto come il legno di palissandro o
la paglia che adorna i caratteristici tetti. Ogni abitazione è
identificata dal nome di un fiore, di un albero o di un pesce.
Lo stile
semplice dell’arredamento è in perfetta sintonia con la semplicità
stessa del luogo: ogni bungalow dispone di letto matrimoniale, servizi,
una piccola terrazza, ventilatore a soffitto e minibar. Per garantire il
comfort ed il relax degli ospiti, le camere non dispongono volutamente
di televisione e telefono.
Il
Ristorante
Il caratteristico ristorante, affacciato sulla spiaggia in posizione
sopraelevata, serve colazioni e pranzi sempre a buffet, mentre la cena è
«à la carte». La cucina è principalmente a base di pesce, frutta e
verdura. Il riso accompagna numerosi piatti a base di zebù, anatra,
maiale, pollo e naturalmente pesce. La cena viene servita al tavolo e si
può scegliere tra 2 antipasti, 2 piatti principali e 2 dolci. Il tutto I
bungalow Camera del bungalow proveniente da quella che viene chiamata la
«Grande Terre», temine con cui sulle isole chiamano la costa malgascia.
La cucina malgascia, che a volte attinge da ricette francesi, è
appetitosa: spezie come lo zenzero, il pepe che può essere verde, rosa o
nero, lo zafferano, il coriandolo, sono utilizzate normalmente per
insaporire i piatti che vengono a volte cotti nel latte di cocco.
Escursioni da non perdere
Mitsio, un tuffo nella cultura malgascia che rimarrà nel vostro
cuore
Escursione di mezza giornata. Partenza subito dopo pranzo e ritorno al
tramonto, alla scoperta dell’arcipelago delle Mitsio che dista circa 30
minuti di barca veloce dall’isola di Tsarabanjina. Avrete l’opportunità
di visitare le maestose canne d’organo, formazioni di roccia basaltica
create dall’eruzione di un vulcano sottomarino, presenti anche in
Sicilia (gole dell’Alcantara), in Irlanda del nord e in Scozia. Prima
sosta sull’isola deserta di Ankarea, ricoperta da una foresta ancora
intatta grazie alla protezione derivante dai fady (divieti) e dalla
volontà di re Antankarana Tsimiharo III, circondata da incantevoli
spiagge e caratterizzata da un’altura che sfiora i 300 m di altezza.
L’isola della Grande Mitsio, ultima tappa dell’escursione, è l’unica
abitata dell’arcipelago. Qui, dove il tempo sembra essersi fermato, si
respira la vera vita malgascia: si incontreranno uomini a bordo delle
loro piroghe con i frutti di una giornata di pesca, donne affaccendate
nella preparazione della farina a base di riso e manioca e bambini che
non vi negheranno mai un sorriso.
Nosy Komba, l’isola dei lemuri Una splendida escursione di un’intera
giornata, con partenza dopo colazione e ritorno prima del tramonto.
Nosy Komba è situata a circa un’ora e mezza di barca veloce dall’isola
di Tsarabanjina ed è famosa per i lemuri che ne popolano la foresta. Un
tempo chiamata Ambariovato (isola circondata da rocce) è oggi Nosy Komba,
l’isola dei lemuri, per la numerosa presenza di questi mammiferi. Uno
dei più rappresentativi è il Makako che vive in gruppi di circa una
ventina di esemplari, nutrendosi quasi esclusivamente di frutta;
facilmente distinguibili i maschi dalle femmine in quanto queste ultime
sono di un colore rosso-marrone con un contorno più chiaro intorno al
muso rispetto ai maschi che invece sono neri. Semplice avvistarli e
avvicinarli, in quanto abituati alla presenza dell’uomo.
E inoltre camaleonti, tartarughe di terra provenienti da tutto il
Madagascar e una ricca e lussureggiante vegetazione: piante di caffè,
vaniglia, ananas, palma del viaggiatore (pianta simbolo del Madagascar)
e il Ylang Ylang, “il fiore dei fiori”, essenza principale del
celeberrimo Chanel n°5. Tappa successiva Nosy Vorona, isola famosa per
l’unico faro della zona, dove si avrà la possibilità, prima di pranzo,
di godere degli splendidi fondali con maschera e boccaglio o di
rilassarsi sotto il caldo sole malgascio.
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I preventivi vengono personalizzati ed
inviati su richiesta |
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